Chi siamo
DAL 1925 SUI BINARI DELLA SOLIDARIETA' E DELLA PARTECIPAZIONE
Il Dopolavoro Ferroviario viene istituito con il Regio Decreto n° 1908 del 25 ottobre 1925 quale struttura interna delle Ferrovie dello Stato denominata "Ufficio Centrale del Dopolavoro Ferroviario "avente per scopo di "promuovere il sano e proficuo impiego da parte degli agenti ferroviari delle ore libere dal servizio ..." (Art. 1).
Nel 1935 il Dopolavoro Ferroviario contava 273 sedi territoriali per un totale di 134.784 soci.
Sul territorio la trasformazione del DLF in Associazione si era già realizzata con la riforma del 1972. Un apposito Decreto Ministeriale aveva definito, infatti, lo Statuto-tipo delle Sezioni DLF; esso era già di tipo associativo come successivamente stabilito da numerose sentenze giurisprudenziali, compresa la Corte di Cassazione.
Attualmente il Dopolavoro Ferroviario con le modifiche statutarie del 1998, in applicazione della legge 460/97, è costituito da un'Associazione Nazionale, centoundici Associazioni territoriali, un'Associazione Frequentatori.
I soci dell'Associazione Nazionale sono le Associazioni territoriali e L'Associazione Frequentatori, le quali, a loro volta, hanno come soci rispettivamente, l'una i ferrovieri in servizio e in pensione, l'altra i familiari e gli esterni.
Attualmente la definizione giuridica del possesso dei beni da parte del DLF è oggetto di confronto tra le competenti strutture FS ed il Dopolavoro Ferroviario.
| Presidente | Andreone Dino |
| Vice Presidente | Toffali Davide |
| Segretario | Ricci Giuseppe |
| Amministratore | Diaco Antonio |
| Responsabile allo Sport | Pagani Marco |
| Responsabile alla Cultura | Cubi Valentino |
| Consigliere | Donisi Flavio |
| Consigliere | Minoia Paolo |
| Consigliere | Santagiuliana Roberto |





